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In Giappone, le "sepolture ad albero" stanno diventando una valida alternativa alle tombe tradizionali
Man mano che la popolazione globale continua a crescere, si pone un problema molto serio: la sempre maggior difficoltà di trovare luoghi dove far riposare i morti.
In Giappone, le "sepolture ad albero" stanno diventando una valida alternativa alle tombe tradizionali
Man mano che la popolazione globale continua a crescere, si pone un problema molto serio: la sempre maggior difficoltà di trovare luoghi dove far riposare i morti.

Man mano che la popolazione globale continua a crescere, si pone un problema molto serio: la sempre maggior difficoltà di trovare luoghi dove far riposare i morti. Negli Stati Uniti, alcune delle città più grandi sono già a corto di spazi di sepoltura, e lo stesso vale per molte altre nazioni del mondo. Ad Hong Kong, le tombe costituiscono le proprietà più costose di tutte, e il governo ha assunto varie celebrità per fare "pubblicità" alla pratica della cremazione.

Allo stesso tempo, e in parte in risposta a questo problema, molte nazioni stanno modificando i propri rituali funerari, e anche la struttura e il funzionamento dei cimiteri. Il Giappone, in particolare, ha introdotto la pratica del Jumokusō, o "sepolture ad albero". Si tratta di un concetto relativamente nuovo, proposto per la prima volta nel 1999 dal Tempio Shōunji nel nord del paese. Prevede che i deceduti siano cremati e seppelliti nel terreno, e che in seguito venga piantato un albero sopra di loro. 

Tumuli funerari di Saitobaru

Questa scelta permette alle famiglie di visitare i propri cari, onorando la loro memoria così come farebbero davanti ad una lapide. Nel frattempo, però, in accordo con la cultura buddhista giapponese, è una pratica eco-consapevole. Il tempio Shōunji ha aperto un tempio più piccolo, conosciuto come Chishōin, in un'area boscosa. Qui, in un piccolo parco, libero dalle lapidi tradizionali, i monaci buddhisti praticano dei rituali annuali in onore dei morti.

Molte famiglie scelgono la sepoltura ad albero anche senza identificarsi come buddhiste, ma aderendo comunque all'interesse per la responsabilità ambientale. L'influenza culturale che ha portato alla pratica del Jumokusō potrebbe derivare dalle credenze shintoiste secondo cui gli dei vivrebbero nell'ambiente naturale.

L'idea è diventata così popolare che altri templi hanno imitato l'iniziativa, alcuni fornendo spazi di sepoltura sotto alberi individuali. Negli ultimi anni, è stato suggerito che la pratica delle sepolture ad albero, lontane dalle tradizionali, ancestrali pratiche, riflettono più ampie trasformazioni che stanno avvenendo nella società giapponese.

Un altro punto di forza di questo tipo di sepoltura è il costo inferiore. Con uno dei tassi di natalità più bassi del mondo, il Giappone conta molte persone che non sono in grado di sostenere il costo delle pratiche funerarie e di una lapide tradizionale. Sempre più persone cercano nuovi modi per disporre i propri cari, e il Jumokusō sembra la risposta perfetta.

Persone in visita ai propri cari a Saitobaru Cimitero di Yanaka Lapidi ed alberi al cimitero di YanakaIl cimitero di Yanaka nella stagione della fioritura dei ciliegi
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