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La vera storia dell'amicizia tra la Regina Vittoria e Abdul, il servo indiano
Alla fine del 1800 l'India era considerata "il Gioiello della Corona" della Gran Bretagna, e la regina Vittoria aveva il titolo di Imperatrice d'India. Abdul Karim era uno dei due servi indiani che, nel 1887, vennero designati come nuovi servitori personali della Regina.
Alla fine del 1800 l'India era considerata "il Gioiello della Corona" della Gran Bretagna, e la regina Vittoria aveva il titolo di Imperatrice d'India.
Abdul Karim era uno dei due servi indiani che, nel 1887, vennero designati come nuovi servitori personali della Regina. Vittoria conobbe Abdul quando questi venne per la prima volta assegnato per servire la colazione della regina nella Frogmore House a Windsor il 23 giugno 1887. Quel giorno, la Regina parlò del nuovo servitore nel suo diario, scrivendo di lui che aveva "una bella espressione seria del volto".

Quando Abdul Karim venne introdotto alla sua corte, la regina Vittoria era desiderosa di conoscere più a fondo le usanze e la cultura dell'Impero che ella stessa sovraintendeva.
Quando venne presentato alla Regina Vittoria, Abdul le baciò i piedi. Ma in poco tempo divenne più rilassato in sua presenza, soprattutto grazie all'atteggiamento bendisposto della sovrana. Già cinque giorni dopo il loro arrivo, la Regina scrisse che gli indiani servivano sempre bene, e raccontò di star imparando alcune parole della loro lingua per poter comunicare con loro. "Ho un grande interesse per la lingua e la gente con cui non sono mai naturalmente entrata in vero contatto prima."
Abdul cominciò presto a spiegarle le usanze indiane, e le cucinò addirittura un curry.

La loro amicizia divenne sempre più profonda, e cominciò a destare risentimento e stupore nei familiari della regina e nella classe politica: tutti quanti erano sconcertati dal trattamento "di favore" che Abdul riceveva da Vittoria.
Lei lo difese furiosamente, e iniziò ad invitare l'indiano durante i suoi viaggi. Gli assegnò il titolo di "Munshi" ("segretario" o "maestro"), e gli fece assegnare un terreno in India, che rimase di proprietà di Abdul Karim fino alla morte di quest'ultimo.

Il segretario della regina riporta di come persino la polizia fosse stata allertata della cosa, ma non c'era nulla da fare, perché la regina accusava di razzismo (e probabilmente, a ragione) i detrattori del giovane indiano.
"Sono molto affezionata a lui" ha scritto in una lettera la Regina. "Così buono, gentile e comprensivo... Si tratta di un vero conforto, per me".
Secondo una biografa di Karim, le lettera della Regina Vittoria testimoniano anche che le sue discussioni con il servo erano anche di carattere filosofico e politico. Senza dubbio la Regina ha trovato in Abdul Karim una connessione con un mondo che le era alieno e che ella trovava decisamente affascinante.

La storia della regina Vittoria e del servo Abdul è raccontata nel film Victoria e Abdul, con Judi Dench e con la star di Bollywood Ali Fazal (in uscita a settembre 2017 in USA).



amicizia tra la regina vittoria e il servo indiano
Vittoria e Abdul, 2017 (Screen // Fair Use)


Regina Vittoria in Bianco e Nero
PD // Wikimedia


amicizia tra la regina vittoria e il servo indiano
PD // Wikimedia


(Fonti: townandcountrymag, Wikipedia inglese)
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