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Yin e Yang: storia e significato del concetto alla base delle antiche filosofie orientali

Pubblicato il giorno 05/03/2019 alle ore 22:43
A volte due forze ci sembrano opposte, contrarie, in lotta tra loro. Ma spesso all’occhio sfugge che questa opposizione è proprio ciò che le definisce. In realtà le forze potrebbero essere complementari, interconnesse. È questa la riflessione alla base del concetto di yin e yang.
Yin e yang è il nome dato al dualismo dalla filosofia cinese antica, anche se chiamare questo concetto “dualismo” è riduttivo. In occidente, infatti, tendiamo a concepire il dualismo in maniera maggiormente oppositiva. Secondo la filosofia orientale una cosa non si esaurisce nella propria alterità, ma al contrario ha modo di affermare la continuità del tutto.
Nella cosmologia cinese, l’universo si è creato da solo dal caos primordiale dell’energia materiale. Dopo la creazione, si è organizzato in cicli di Yin e Yang, dove il primo è un principio ricettivo e il secondo è un principio attivo. Questi due principi si sarebbero declinati in tutte le forme naturali che hanno una controparte: le stagioni (inverno ed estate), la luce e l’ombra, il maschio e la femmina, il disordine e il caos.
L’energia materiale da cui si è generato l’universo è anche detta qi. Organizzandosi in Yin e Yang, il qi ha formato le cose del mondo, e la dualità in cui queste sono state strutturate è da sempre all’origine delle riflessioni della scienza e della filosofia cinese, ma anche della medicina tradizionale e delle arti marziali.


L’origine e gli ideogrammi di yin e yang


La dottrina di yin e yang ha le sue radici in tempi antichissimi, a tal punto che si perdono all’alba dei tempi della civiltà. È però intorno al III secolo a.C. che la si può considerare consolidata: a quei tempi, quella concezione si è accostata a quella delle “cinque fasi” (wu xing): legno, fuoco, terra, metallo e acqua. Il filosofo Zou Yan (305 – 240 a.C.) è una delle figure storiche maggiormente associate a questi concetti.

Gli ideogrammi di Yang e Yin

Come evidenziato dagli ideogrammi, lo yin rappresenta il “versante” buio, la zona d’ombra. Lo yin esprime freddezza, rappresenta l’acqua e la luna. È ricettività, ed è infatti associato al principio femminile, stereotipicamente visto come passivo rispetto al principio maschile. Ma lo yin, unendosi con lo yang, origina la vita.
Lo yang, il “versante assolato” della collina, è l’aspetto maschile, che porta il seme della vita, il calore. Lo yang rappresenta il fuoco e il sole, ma anche la divinità (dove invece lo yin è collegato ai demoni).
Bisogna ricordare la complementarietà dei due principi, che non esistono presi singolarmente, ma solo come polarità di un grande Unico.

Il simbolo che rappresenta yin e yang


Il simbolo che rappresenta yin e yang si chiama Taijitu (T'ai Chi T'u). Di forma rotonda, è diviso in due parti esattamente uguali, che non solo si contrappongono ma si compensano.

Il simbolo Taijitu

Lo yang è la parte bianca e lo yin è la parte nera. Il simbolo è simmetrico e in ognuno dei due campi c’è un seme del campo opposto. Questo è un modo semplice ma potente di rappresentare la compenetrazione: il fatto che le due forze si devono completare a vicenda. Nessuno dei due può essere compreso se non ricorrendo all’altro.
Ma quel piccolo cerchio di yin nello yan e di yan nello ying è lì anche per esprimere il sempiterno mutamento dell’universo, di cui queste forze si fanno portatrici. Yin e yan non solo affermano il legame necessario tra le cose, ma anche la mutevolezza delle loro relazioni, mai statiche, mai ferme, dotate di una dinamicità intrinseca.


L’influenza sulle religioni e sulle pratiche orientali


Il concetto di yin e yang ha avuto una grande influenza sui sistemi di pensiero orientali. Il taoismo, ad esempio, concepisce il dualismo come illusione della contrapposizione e compenetrazione delle parti di un tutto unico. Riprende il concetto di Qi, che è generato dal Dao, il vuoto.
Il confucianesimo, una delle maggiori religioni e filosofie della Cina, si appoggia anch’esso alla cosmologia cinese e alle concezioni sviluppate dai primi filosofi e pensatori, includendo i concetti di yin e yang.
La medicina tradizionale cinese si è anch’essa a lungo basata su questa dicotomia. Fin dall’antichità, ad esempio, gli organi e tessuti del corpo erano correlati tra loro, creando un’unità inscindibile. Lo yang è associato alla parte superiore del corpo, alla parte esterna, alla schiena, al cuore e ai polmoni. Lo yin è associato alla parte inferiore e a quella interna, al torace, al fegato e ai reni. Le due forze devono essere sempre bilanciate, o possono esserci disagi e problemi. Per capire quali sono i rapporti tra i due, si possono controllare alcuni segni come la lucentezza della pelle (maggiore è, più è presente yang) o battito cardiaco (se è più lento del normale c’è più yin che yang). Le erbe medicinali, in base alla loro natura e al gusto, possono essere associate a una delle due energie (ad esempio, l’acido allo yin, il dolce allo yang).


Aforismi e citazioni sul concetto di yin e yang



Dal Su Wen, uno dei tomi che compongono “Il Canone di Medicina Interna dell’Imperatore”, un antico trattato di medicina tradizionale cinese:

“Yang e Yin è il Tao - la legge - del cielo e della terra; essi rappresentano l’origine di tutte le forme materiali e di tutte le trasmutazioni. È l’ inizio e la fine, la vita o la morte.
Il cielo si forma da un accumulo di Yang; la terra per un accumulo di Yin.
Yin è sempre calmo, Yang sempre agitato
Yang dà la vita, Yin la trattiene
Yang si trasforma in energia Yin e dà la forma materiale
Yang puro è il cielo, il sole
Yin impuro è la terra, la luna”


Altre citazioni:

Yin e yang, maschio e femmina, forte e debole, rigido e tenero, cielo e terra, luce e oscurità, tuono e lampo, freddo e calore, bene e male… l’interazione di principi opposti costituisce l’universo.

- Confucio

Il bene e il male non sono entità fisse e immobili, ma mutano sempre di posto e posizione. Ciò che è bene può trasformarsi in male un attimo dopo

- Haruki Murakami

Ora, lo yang accumulato forma il cielo, lo yin accumulato forma la Terra. Lo yin è tranquillità, lo yang è movimento. Lo yang fa nascere e lo yin fa crescere. Lo yang fa morire e lo yin sotterra. Lo yang trasforma i soffi e lo yin rende perfette le forme.

- Zhuāngzǐ

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