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L'affascinante vocalizzo svedese che richiama le mucche a casa

Pubblicato il giorno 01/09/2020 alle ore 16:41
Jonna Jinton aveva 13 anni quando udì per la prima volta un suono che avrebbe cambiato per sempre la sua vita. Era in gita con la scuola ad un museo musicale, nella sua Svezia, e la guida ha fatto sentire agli studenti il kulning, un suono acuto e melodico che è entrato subito nel cuore della ragazza.
Così forte e intenso, era la cosa più bella che Jonna avesse mai udito.
Il kulning è un antico richiamo per gli animali da pascolo che le donne svedesi praticano da centinaia di anni. Se negli ultimi anni esso rischiava di essere dimenticato, è proprio grazie a Jonna Jinton, tra le altre, che questo canto ha trovato una nuova vita.




L'antica pratica del kulning e le donne dei fäbod



Anche meno di un secolo fa, i remoti pascoli tra le foreste e le montagne della Svezia ogni estate risuonavano di voci femminili. Quando il tramonto si avvicinava, i richiami del kulning echeggiavano tra gli alberi. Spesso decisamente piacevoli da udire, non erano tuttavia semplicemente dei canti. Erano messaggi e avevano un destinatario preciso: il bestiame sparso tra le montagne. Il kulning era, ed è ancora oggi, un modo per comunicare agli animali che è ora di tornare a casa perché sta per farsi buio.

Jonna Jinton con la sua mucca
Jonna Jinton // Instagram // Usata con il permesso dell'autrice


L'esperta di kulning Susanne Rosenger, docente al Royal College of Music di Stoccolma, ritiene che questa tecnica risalga almeno al Medioevo. In primavera, i contadini mandavano il bestiame ai piccoli fäbod, insediamenti temporanei tra le montagne. Lassù, le mucche e le capre potevano pascolare liberamente. Le donne, sia giovani sia anziane, accompagnavano le mandrie e vivevano in relativo isolamento per diversi mesi, da fine maggio all'inizio di ottobre. La vita nel fäbod prevedeva un bel po' di lavoro duro, a volte addirittura 16 ore al giorno. Oltre a guardare gli animali, le donne lavoravano a maglia, fabbricavano oggetti di uso domestico, mungevano le mucche e facevano il formaggio.
Il tutto era però anche estremamente liberatorio. "C'erano solo loro, e avevano tutto spazio che volevano per fare molto rumore". racconta la Jinton. "Avevano il loro paradiso personale".

Un fäbod svedese

Gli animali potevano avventurarsi anche ben lontano dai casolari, ed è per questo che era necessario un modo per richiamarli. Le donne hanno inventato il kulning per amplificare il potere della propria voce, permettendo ai suoni di propagarsi tra le montagne. Il risultato è un suono quasi sovrannaturale, che può arrivare a 125 decibel ed essere udito a 5 km di distanza. La sua potenza spiega come fa il kulning a raggiungere il bestiame anche se lontanissimo, ma non è ben chiaro cosa spinga le mucche a rispondere al richiamo. "Quello dovremmo chiederlo alle mucche" ha scherzato Rosenberg in un'intervista ad AtlasObsura. "Non è però più strano di quando chiamiamo un cane".

Le mucche sono leali nei confronti degli umani che si prendono cura di loro. Pare che basti avere un certo legame con una di loro per portare tutta la mandria a casa. "Ce ne è sempre una più intelligente che sente il richiamo. Le altre la seguiranno".

Il kulning è stato tramandato oralmente per generazioni. Le giovani lo imparavano dalle anziane, imitando le canzoni e aggiungendo pian piano delle note personali al proprio canto.
Le mucche non erano le uniche ad udire il kulning. I richiami potevano servire a spaventare i predatori nei boschi, ma erano anche una forma di comunicazione tra donne altrimenti isolate le une dalle altre. Se, ad esempio, una mucca si perdeva, la donna di una fattoria poteva emettere il richiamo usando una melodia particolare, che veicolava quel determinato messaggio. Quando la mucca veniva trovata, le sue "vicine" potevano comunicarle la lieta notizia con un'altra particolare canzone.

Mungitrici al lavoro


Intervistando le donne appartenenti all'ultima generazione che praticava il kulning con regolarità, la Rosenberg ha scoperto un'altra cosa importante, ovvero l'effetto di questo canto sulle donne stesse. C'è un certo orgoglio nel farlo, è una abilità che custodiscono con cura e amore. Non è un semplice strumento, ma anche un modo per esprimersi. L'aspetto artistico del kulning non può forse essere separato da quello funzionale. Le donne dei fäbod trovavano gioia nel kulning, ed è proprio il brivido che esso è in grado di provocare che gli ha permesso di sopravvivere ancora oggi.

Jonna Jinton e il ritorno alla vita degli antenati



Fin da quando era piccola, Jonna Jinton sentiva che la città non era il suo posto. "Cercavo la natura il più spesso possibile, e fin dalla tenera età sapevo che, per essere felice, sarei dovuta trasferirmi" ha detto Jonna a World Open News. A 21 anni Jonna ha deciso di trasferirsi dalla città di Gothenburg al villaggio di Grundtjärn, dove viveva un tempo la sua bisnonna. Anche quest'ultima, le raccontava sua nonna, usava il kulning per chiamare le mucche, la sera.
Jonna ha iniziato a praticare il kulning con regolarità, nella foresta, per evitare di incontrare gli orsi, o per la sua mucca Stjärna.

"Amo il suono del kulning che echeggia attraverso un lago, e amo il fatto che a volte ricevo delle 'risposte' dagli uccellini nelle vicinanze, e che la mucche corrono verso di me quando le chiamo" Per Jonna, il kulning significa diventare un tutt'uno con ciò che la circonda.



Trasferirsi fuori dalla città, per Jonna, ha determinato una sensazione di assoluta libertà. L'ha portata a respirare di nuovo, senza fatica. "Il silenzio è qualcosa che tutti notano. L'unica cosa che viene sentita, qui, sono i suoni della foresta e degli uccelli". La quiete, l'assenza di traffico e di persone, lontano dal trambusto della città portano a un'incredibile pace.
"Se apro la porta, sono direttamente lì, nella natura. Le foreste mi circondano. I laghi, gli animali selvatici. Posso coltivare i miei ortaggi. La possibilità di lavorare con tutto ciò che amo, nel luogo che amo: sono veramente grata per tutto ciò".

Jonna ha iniziato a postare dei video in cui fa pratica di kulning, e ha avuto molto successo. "Prima di iniziare a condividere i video pensavo di essere l'unica a sentirmi in questo modo riguardo a questi suono" ha detto la Jinton. "Ma così tante persone sentivano qualcosa di speciale...". Jinton continua a diffondere il forte sentimento che il kulning suscita in molte persone, permettendo intanto a questa pratica di sopravvivere.

Se volete potete seguirla su Instagram o su Facebook. Jonna ha anche un seguitissimo canale Youtube e un negozio di gioielli.



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