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La lista delle fobie più strane e bizzarre del mondo
Una fobia è una paura irrazionale di un oggetto, di un animale o di una situazione. Ciò che contraddistingue una fobia è il fatto che chi ne soffre è, di solito, totalmente consapevole dell'esagerazione della sua fobia.
La lista delle fobie più strane e bizzarre del mondo
Una fobia è una paura irrazionale di un oggetto, di un animale o di una situazione. Ciò che contraddistingue una fobia è il fatto che chi ne soffre è, di solito, totalmente consapevole dell'esagerazione della sua fobia.

Una fobia è una paura irrazionale di un oggetto, di un animale o di una situazione. Ciò che contraddistingue una fobia è il fatto che chi ne soffre è, di solito, totalmente consapevole dell'esagerazione della sua fobia. Eppure, rimane incapace di affrontarla e arriva a compiere comportamenti di evitamento dell'oggetto in questione. Quando si è in contatto con l'oggetto, l'ansia estrema può sfociare in un vero e proprio attacco di panico. Le fobie si dividono in tre categorie: fobia sociale, agorafobia e fobia specifica.

La fobia specifica può riguardare qualsiasi cosa: animali, sangue, situazioni, malattie, eventi atmosferici... Alcune fobie sono più invalidanti, altre lo sono decisamente meno (ad esempio, se avete un'angosciante paura dei serpenti non dovreste preoccuparvi troppo se vivete in città... ma se avete il terrore dei cani potrebbe essere un problema). Freud e i suoi allievi direbbero che le paure sono simboliche, e l'oggetto temuto rappresenta in realtà un conflitto interiore. Comunque, la psicopatologia moderna si è distaccata nettamente da queste posizioni, poco dimostrabili.

Le fobie più strane e improbabili

Ergofobia: la paura del lavoro. Un'ansia profonda legata all'ambiente di lavoro.

Sessuofobia: la paura del sesso e dei pensieri sessuali, e di qualsiasi cosa legata alla sessualità (può derivare da un trauma o da un'educazione estremamente rigida).

Afefobia o aptofobia: la paura del contatto fisico. Inconsciamente la vicinanza fisica può venire interpretata come un'invasione dello spazio intimo.

Pselafobia: la paura di toccare, invece, determinati oggetti, come i metalli (metallofobia), i capelli (tricofobia) o oggetti appuntiti (acmofobia).

Tafofobia: la paura che gli altri ci credano morti e di venire sepolti vivi. Era diffusa soprattutto qualche secolo fa, quando la conoscenza di fenomeni come il coma era meno approfondita ed era relativamente facile che persone dichiarate morte in realtà non lo fossero. Un esempio molto noto è Hannah Beswick, che lasciò una fortuna al suo medico affinché evitasse di seppellirla e controllasse periodicamente che non si risvegliasse.

Antoine Wiertz, L'inhumation précipitée

Selenofobia: la paura della luna (ricordate in cosa si trasformava il Molliccio di per Remus Lupin?)

Genufobia: la fobia delle ginocchia (altrui o delle proprie)

Acerofobia: la fobia dei cibi acidi. Non solo agrumi, ma anche caffè e cioccolato, vino e altre bevande alcoliche...

Venustrafobia: il terrore delle belle donne

Omfalofobia: la paura degli ombelichi (sia del proprio che di quello degli altri)

Filofobia: la paura di innamorarsi... Ahimè.

Papafobia: il terrore del papa e di ogni cosa collegata ad esso.

paura del papa

Peladofobia: la paura delle persone calve, probabilmente legata a un trauma.

Ci sono anche paure "letterarie", inventate da autori e artisti, che vanno menzionate.

Arachibutirrofobia: la paura che il burro di arachidi ti rimanga incollato al palato, inventata dal padre di Charlie Brown, Charles Schultz

Anatidaefobia: la paura che ci sia un'anatra che da qualche parte ti sta guardando. Inventata da Gary Larson nei fumetti The far Side

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