Per fortuna, viviamo in un tempo in cui gay e lesbiche subiscono una minore repressione. In molti stati possono sposarsi e formare una famiglia, benché ci sia ancora molto lavoro c'è da fare per ridurre il pregiudizio nei loro confronti.
Il minor stigma nei confronti degli omosessuali ha provocato un'alzata di scudi da molti conservatori, che parlano, appunto, di "famiglia tradizionale a rischio" e sostengono che l'omosessualità, in molti casi, è "una moda".
Father Nathan Monk, un ex prete statunitense, ha voluto dimostrare che gay e lesbiche non sono una moda del momento, e ha raccolto una serie di foto vintage per mostrare come erano vari decenni fa le coppie dello stesso sesso.
"Le condivido perché penso sia importante ricordare quelli che sono venuti prima di noi, quelli che hanno combattuto, che hanno dovuto lottare per vivere la loro vita autentica. Credo sia importante ricordare che l'omosessualità è sempre stata una parte della società e sempre lo sarà. Questa realtà dovrebbe essere accettata con amore, invece di essere scansata e ridicolizzata."


Nei secoli, i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono esistiti in varie forme. In molti casi erano relazioni informali, non riconosciute, ma in altri erano unioni altamente ritualizzate.
Padre Nathan Monk riporta che, anche se l'Antico Testamento proibisce le relazioni omosessuali, in Egitto e in Mesopotamia queste pratiche erano riconosciute.
Almeno due imperatori romani erano coinvolti in unioni omosessuali. Il primo a sposare un uomo fu Nerone. Il suo secondo matrimonio, sempre con un uomo, si svolse con una cerimonia pubblica e solenne.
Si crede che addirittura 13 dei primi 14 imperatori romani fossero bisessuali o omosessuali.
In seguito, l'influenza della cristianità promosse il matrimonio a scopo unicamente procreativo. Dopo il Medioevo, le relazioni tra persone dello stesso sesso in Europa erano viste con grande disprezzo.
Nathan Monk ricorda che, ancora oggi, è importante riconoscere che le persone LGBT hanno ancora da affrontare il pregiudizio e la discriminazione.












