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6 curiosità sul Taj Mahal, il gioiello dell'India
Il Taj Mahal è uno dei monumenti più riconoscibili del mondo. L'intero complesso, che consiste nel famoso mausoleo bianco, in una piscina riflettente e in un rigoglioso giardino, tra gli altri edifici, testimonia ancora oggi la raffinatezza culturale della Dinastia Moghul.
6 curiosità sul Taj Mahal, il gioiello dell'India
Il Taj Mahal è uno dei monumenti più riconoscibili del mondo. L'intero complesso, che consiste nel famoso mausoleo bianco, in una piscina riflettente e in un rigoglioso giardino, tra gli altri edifici, testimonia ancora oggi la raffinatezza culturale della Dinastia Moghul.

Il Taj Mahal è uno dei monumenti più riconoscibili del mondo. L'intero complesso, che consiste nel famoso mausoleo bianco, in una piscina riflettente e in un rigoglioso giardino, tra gli altri edifici, testimonia ancora oggi la raffinatezza culturale della Dinastia Moghul.

Il Taj Mahal venne creato dallo Shah Jahan, il quinto imperatore Moghul che governò dal 1628 al 1658. Sotto il suo regno, l'Impero raggiunse la massima espansione culturale ed entrò nell'Età dell'Oro della sua architettura.

Con decorazioni intricate e design armonioso, il Taj Mahal non è solo una delle costruzioni più importanti dell'architettura indiana, ma anche di quella di tutto il mondo. Ecco alcuni fatti interessanti e curiosità sul Taj Mahal questo capolavoro.

Tah Mahal

Taj Mahal: cinque curiosità

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1. Venne costruito per amore

Shah Jahan realizzò il Taj Mahal affinché ospitasse la tomba dell'amata moglie, Mumtaz Mahal. Era la sua terza moglie, ma era la sua promessa sposa da quando lui aveva 15 anni e lei 14. Dovettero aspettare cinque anni prima di sposarsi, perché l'astrologo di corte aveva individuato una data fortunata ben precisa. Nel frattempo, Shah Jahan sposò un'altra donna e dopo la morte di Mumtaz Mahal ne sposò diverse altre, ma si trattava più che altro di matrimoni per interesse politico. Si racconta che fu Mumtaz Mahal l'unica donna che rubò per davvero il cuore del sovrano.

Un antico dipinto che raffigura Mumtaz Mahal

La loro unione portò a 14 figli, e gli osservatori di corte descrissero a lungo la devozione reciproca tra i due. Mumtaz, astuta anche in politica, era anche una confidente e consigliera preziosa, e revisionava anche i documenti ufficiali di corte prima della bozze finali.

Sfortunatamente, Mumtaz morì all'età di 38 anni, a causa di una emorragia durante un parto. Si dice che l'imperatore fosse assolutamente devastato da questa perdita. Appena il magnifico Taj Mahal fu completato, il suo corpo venne disposto al suo interno.

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2. Ci volle un esercito per costruire il Taj Mahal

Visto che il Taj Mahal doveva essere degno della presenza di  Mumtaz Mahal, ogni dettaglio doveva essere realizzato con enorme cura. Circa 22.000 lavoratori si occuparono di ogni suo aspetto. Questo include lo scavo e il livellamento dei tre acri di terra su cui venne realizzato, ma anche la costruzione dell'elaborata impalcatura in mattoni utilizzata per il progetto. Secondo una leggenda, quando arrivò il momento di smantellare l'impalcatura, Shah decretò che chi vi toglieva un mattone poteva tenerselo: i paesani, dunque, la smontarono nel giro di una notte.

Il design del Taj Mahal richiese però anche il contributo di pittori, artisti e tagliapietre di grande talento. Oltre 1000 elefanti vennero utilizzati per portare i materiali di costruzione, poi condotti grazie a dei buoi lungo una rampa di terra di oltre 15 km creata appositamente per il progetto. Delle pulegge speciali aiutavano infine a sollevare i blocchi di pietra nella posizione designata. 

La sapiente progettazione e l'attenzione dei dettagli ripagò: in 12 anni la tomba venne completata e il resto degli edifici del complesso vennero completati nei successivi 10 anni. La magnificenza dell'opera finale è davvero notevole.

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3. La sua realizzazione fu molto costosa

Il costo della manodopera necessaria per la realizzazione del Taj Mahal fu enorme, visto il numero di uomini coinvolti. Ma non solo: una gran quantità di materiali di lusso venne importata da tutta l'Asia, tra cui marmo bianco da Makrana, ma anche 28 tipi di pietre preziose e semi-preziose, che vennero adagiate sul marmo stesso. Giada dalla Cina, turchese dal Tibel, zaffiro dallo Sri Lanka, lapisluzzili dall'Afghanistan: solo alcuni esempi del tesoro che Shah dedicò alla sua amata.

Anche la cupola era preziosissima: originalmente, la sua cima era ricoperta d'oro (oggi di bronzo).

L'architettura della moschea a ovest del Taj MahalI motivi a pianta che decorano il muro del Taj MahalPittura incisa in motivi geometrici, cupola della moschea del Taj Mahal

Quando il Taj Mahal fu terminato, nel 1653, il costo era arrivato a 32 milioni di rupie. Possiamo stimare che equivalessero a quasi 900 milioni di euro odierni.

4. La simmetria ha un ruolo fondamentale

Il Taj Mahal è perfettamente simmetrico. Le architetture tipiche create sotto il regno di Shah Jahan erano tutte di questo tipo: il complesso è organizzato secondo una simmetria bilaterale lungo un'asse centrale.

Il Taj Mahal esprime perfettamente la concezione dell'architettura dell'epoca di Shah Jahan. Il mausoleo, con il marmo bianco, è l'edificio più caratteristico e simbolico del complesso, ed è fiancheggiato da due strutture di arenaria rossa: la moschea e la casa degli ospiti.

Il fatto che il mausoleo è l'unico edificio completamente bianco del complesso crea una gerarchia. Più un edificio è bianco, maggiore è la sua importanza.

Il Taj Mahal con i due edifici laterali

5. Il Taj Mahal è stato tutelato da leggi speciali

Vista la sua importanza, non stupisce che il governo dell'India tutela con grande cura e fierezza il Taj Mahal. Nel corso della storia, sono state prese diverse misure speciali per garantire la sua sicurezza, sia da minacce umane sia naturali. 

Durante la Seconda Guerra Mondiale e le guerre indo-pakistane, vennero erette nuove impalcature speciali per nasconderlo e proteggerlo dagli attacchi aerei.

Sono stati presi provvedimenti anche per proteggerlo dall'inquinamento, che nel tempo ha pregiudicato il candore dell'edificio principale. Un'area estesa diverse migliaia di km quadrati, detta Taj Trapezium Zone (TTZ) è stata istituita intorno al Taj Mahal, e in essa sono stati stabiliti standard molto rigidi riguardo alle emissioni. Una sentenza della Corte Suprema Indiana del 1996 ha proibito l'uso del carbone da parte delle industrie che si trovano nella TTZ.

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6. Il Taj Mahal è una delle Meraviglie del Mondo

Essendo uno dei monumenti più amati e visitati della storia, non sorprende che il Taj Mahal sia stato inserito nella lista delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno, che intendeva elencare i monumenti che oggi sono, per noi, ciò che per gli antichi erano le 7 Meraviglie del Mondo Antico.

I vincitori di questa lista, creata in base a oltre 600 milioni di voti provenienti da tutto il mondo, sono stati annunciati nel 2007: il Taj Mahal è accompagnato da meraviglie come la Grande Muraglia Cinese, Petra e Machu Picchu.

Taj Mahal
Photo by Sylwia Bartyzel on Unsplash
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