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6 sorprendenti esempi di animali radicalmente diversi che "lavorano" a stretto contatto
Tutti gli animali sono, almeno in parte, sociali. Anche se alcuni sono tendenzialmente solitari, molti altri hanno la tendenza a strutturare rapporti e relazioni con altri individui della stessa specie, e a trarne un reciproco vantaggio.
6 sorprendenti esempi di animali radicalmente diversi che "lavorano" a stretto contatto
Tutti gli animali sono, almeno in parte, sociali. Anche se alcuni sono tendenzialmente solitari, molti altri hanno la tendenza a strutturare rapporti e relazioni con altri individui della stessa specie, e a trarne un reciproco vantaggio.

Tutti gli animali sono, almeno in parte, sociali. Anche se alcuni sono tendenzialmente solitari, molti altri hanno la tendenza a strutturare rapporti e relazioni con altri individui della stessa specie, e a trarne un reciproco vantaggio. Un esempio è la suricata sentinella: l'individuo incaricato di sorvegliare i dintorni avvisa i compagni qualora dovesse avvistare un predatore, mentre questi si occupano della raccolta di cibo. 

Ma ci sono anche diversi esempi di animali radicalmente differenti che collaborano tra loro. Si chiama simbiosi: una interazione biologica stretta e a lungo termine tra due diversi organismi biologici. È bene ricordare che esistono tre tipi di simbiosi: mutualistica (entrambi ci guadagnano, come nell'esempio dei fiori e delle api: i primi vengono impollinati dall'azione dell'ape, le seconde ottengono il nettare), commensalistica (una parte ci guadagna, l'altra non nota effetti significativi, come nell'esempio della balena e il cirripede: i secondi ottengono cibo vivendo sulla balena ma questa non ottiene vantaggi), e parassitaria (il parassita trae vantaggio dall'ospite, causando a quest'ultimo diversi svantaggi).

Esempi di simbiosi mutualistica tra diverse specie di animali

Che sia per procurarsi cibo o per evitare i predatori, esistono animali radicalmente diversi che si danno una mano a vicenda, in una situazione in cui vincono tutti: sarebbe estremamente affascinante scoprire come hanno fatto questi comportamenti ad emegere nel corso dell'evoluzione! Ecco una lista di coppie di specie animali che si aiutano a vicenda.

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Aironi e bufali d'acqua
Aironi e bufali d'acqua

Molti grandi uccelli si procurano il proprio cibo nella foresta. Gli aironi guardabuoi, però, hanno imparato a farsi aiutare dai bufali d'acqua. Rimanendo nei dintorni di questi e di altri grandi animali da pascolo, riescono a raccogliere gli insetti che si aggirano nel pelo, ma anche mangiare organismi potenzialmente nocivi per l'amico, come zecche e pulci. Inoltre, gli aironi sono più molto attenti ai loro dintorni rispetto a molti animali da pascolo, e possono dare l'allarme in caso avvistino un predatore o un altro pericolo.

Guardiano dei coccodrilli e coccodrilli
Pivieri e coccodrilli

Il piccolo guardiano dei coccodrilli non si lascia intimorire, e passa il proprio tempo appollaiato sulla bocca aperta dei coccodrilli, cercando dei resti di cibo rimasti incastrati tra i loro denti. Il coccodrillo, dal canto suo, attende pazientemente con la bocca aperta, rinunciando a un possibile spuntino in cambio di denti puliti.

Formiche della ghiaia e bruchi
Formiche della ghiaia e bruchi

Le formiche della ghiaia costruiscono strutture enormi composte da diversi livelli di ghiaia, in grado di contenere anche 64.000 esemplari. Hanno un debole per i bruchi. Di solito, queste formiche proteggono con forza le proprie costruzioni da grandi predatori, cercando di sopraffarli grazie alla loro numerosità. Fanno lo stesso anche per i bruchi, proteggendoli come se fossero di famiglia. Questo è dovuto al fatto che i bruchi secerneno dei fluidi zuccherini che riforniscono le formiche di energie e possono essere usati come collante per la costruzione della colonia.

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Tasso del miele e uccello indicatore
Cucciolo di tasso del miele Indicatore golasquamata

Gli uccellli indicatori amano da impazzire il viene, ma per ovvi motivi non riescono ad entrare negli alveari. Così, vanno in cerca di tassi del miele da condurre fino ad un alveare, lasciando fare a loro il lavoro sporco (i tassi del miele non hanno nulla da temere). Una volta che l'uccello mangia la propria razione, il tasso del miele spazza via il resto.

Struzzi e zebre
Struzzi e zebre

Struzzi e zebre corrono spesso il rischio di cadere preda di specie più veloci, e non sorprende che si supportino a vicenda. C'è una ragione molto specifica per cui si sono "scelti a vicenda": le zebre hanno un ottima vista, ma non un senso dell'olfatto piuttosto carente. Gli struzzi, invece, non hanno una grande vista ma un eccellente olfatto. Insieme, sono in grado di percepire l'ambiente circostante in modo completo.

Picchio rosso e formiche degli alberi
Picchio rosso

I picchi e le formiche sono, di solito, nemici naturali (gli uccelli mangiano le formiche, e loro cercheranno di mangiarne le uova). Ogni primavera, però, accade qualcosa di strano.Quando i picchi rossi sono pronti a deporre uova, lo fanno in alberi abitati dalle formiche, che agevoleranno il processo cercando di aprire un buco nella parete della tana. I due animali non si attaccano a vicenda: una volta nato il piccolo, il picchio lo nutre e si pensa che nutra indirettamente anche le formiche, facendo cadere alcuni pezzi di cibo a terra. Non ci sono ancora certezze sui dettagli di questa simbiosi.

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