Homepage Trending Fatti strani
Non perderti neanche un post: seguici su Facebook
Mondo e Culture
Animali e Natura
Fotografia
Arte e Architettura
Persone
Cibo
Storia e passato
Must-see e Must-have
Diventiamo grandi insieme
a voi. Seguici su Facebook.
Diventiamo grandi insieme a voi. Seguici su Facebook
info_icon
Siamo appassionati di belle notizie, ne abbiamo ancora un sacco da postare.
fbox_icon fbox_icon fbox_icon fbox_icon

Alhambra, la "Rossa" cittadella araba gioiello dell'Andalusia

Pubblicato il giorno 15/04/2020 alle ore 12:53
L’Alhambra di Granada è il monumento più magnifico e rappresentativo della località spagnola, ma anche tra i più importanti dell'intero paese.
Candidato a diventare una delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno, il complesso palaziale venne realizzato durante il periodo della dominazione araba.

Storia di Alhambra di Granada




Per essere precisi, Alhambra venne costruito a partire dal 1238, dalla dinastia dei Nasridi, per poi essere portato a termine durante il secolo successivo dal sultano Muhammad V.
Nel 1238 Muḥammad ibn Naṣr (noto anche come Naẓar) fece il suo ingresso a Granada, per occupare il Palazzo del Gallo del Vento. Egli era anche chiamato al-Ḥamar, "Il Rosso", dal colore della sua barba. Muḥammad ibn Naṣr sarebbe stato il fondatore della dinastia nasride del Sultanato di Granada.

Alhambra sarebbe stata nominata allo stesso modo. Alhambra, infatti, significa "fortezza Rossa" e il motivo di questo nome è evidente osservando il colore delle mura. Fu il figlio di Naẓar a far fortificare Alhambra, dopo che il padre aveva fatto erigere il primo nucleo del palazzo.

Alhambra comprendeva moschee, scuole e botteghe, e poteva funzionare in modo autonomo rispetto a Granada.
Alhambra venne conquistata dai Re Cattolici nel 1492, e per fortuna scelsero di non distruggerla (contrariamente a molti altri monumenti di origine araba). Anzi, la scelsero come residenza, abbellendola e restaurandola. Nel 1526 Carlo V aggiunse addirittura un nuovo meraviglioso palazzo.


Vista su Alhambra, GranadaVista su Alhambra, Granada
Photo by Dimitry B on Unsplash
Alhambra
Photo by Austin Gardner on Unsplash
Alhambra
Photo by Jorge Fernández Salas on Unsplash
Alhambra
Photo by Sebastian Yepes on Unsplash
Alhambra
Photo by Clark Van Der Beken on Unsplash

Annuncio Sponsorizzato
Annuncio Sponsorizzato


I palazzi del complesso dell'Alhambra


Visitare l'Alhambra significa immergersi nelle stanze finemente decorate dei Palacios Nazaríes, le residenze regali dei Nasridi, passeggiare per i giardini del Generalife, adornati di giochi d'acqua ed esplosioni di fiori, ammirare il Palazzo di Carlo V o arrampicarsi sulle torri di difesa.

I Palacios Nazaríes


I palazzi Nazaries rappresentano la zona più imponente del complesso. Comprendono diversi edifici. Uno di essi è il Mexuar, che è l'area più antica, un tempo riservata alla gestione di affari pubblici e giustizia, e decorata con arabeschi ed azulejos. Comprendeva una sala sopraelevata, da cui il sultano poteva ascoltare ciò che avveniva nella sala principale senza essere visto.

Un altro edificio dei Nazaries è il palazzo del Trono, con il Patio de los Arrayanes. L'enorme vasca d'acqua è fiancheggiata dai mirti, e in essa si riflette la Torre de Comares.



Tra i Palacios figura anche il Palazzo dei Leoni, anche detto palazzo di Mohammed V, dove si può ammirare il Patio de los Leones, un porticato composto da 124 colonne di marmo bianco di Almeria. Al centro del colonnato c'è una fontana decorata da 12 leoni, realizzati nell'XI secolo e regalati al Sultano dal visir ebreo Samuel Ben Nagrela. I leoni rappresentano le Dodici tribù di Israele.


Il Patio de los Leones di Alhambra

Altre due stanze notevoli dei Palacios Nazaríes sono la Sala de los Abencerrajes (Banū al-Sarrāj), un tempo ambiente privato del Sultano, dai muri riccamente decorati, e la Sala de los Reyes, la "Sala dei Re" divisa in diversi ambienti probabilmente destinati alle feste di famiglia.


La Sala de los Abencerrajes di AlhambraLa Sala de los Reyes di Alhambra

Nel Palacios troviamo anche la "Sala delle Due Sorelle", a cui si accede attraverso una magnifica porta di legno intarsiato. Le due sorelle sono due lastre di marmo poggiate sul pavimento, ai lati della fontana centrale. Sono uguali per dimensione, colore e peso.


Stanze dell'imperatore



Carlo V fece realizzare l'appartamento dell'Imperatore di Alhambra per risiedervi quando stava a Granada.
Tra le altre cose, l'appartamento dell'Imperatore mostra una lastra di marmo che ricorda lo scrittore Washington Irving, che quando visse laggiù scrisse i Racconti dell'Alhambra, nel 1829.



Generalife



Il Palacio de Generalife (dall'arabo Jannat al-'Arif, ovvero "giardino dell'architetto") fu residenza estiva dei sultani Nasridi. Comprende dei giardini lussureggianti abbelliti da fontane e giochi d'acqua. Vennero realizzati durante il regno di Maometto III e abbelliti da Abu I-Walid Isma'il, nella prima metà del XIV secolo


Generalife


Annuncio Sponsorizzato
Annuncio Sponsorizzato




Leggi anche...

I minerali più belli del mondo: la magnificenza nella terra
Le Colline di Cioccolato del Bohol: una delle meraviglie naturali delle Filippine
La bellezza del castello di Himeji, antica fortezza giapponese difesa da un complesso dedalo di strade
Capelli di serpente e sguardo pietrificante: il mito di Medusa, la Gorgone mortale
L'incredibile ponte del Vietnam sorretto da due mani giganti di pietra
20 splendide immagini di città e villaggi costruiti su una rupe
I minerali più belli del mondo: la magnificenza nella terra Le Colline di Cioccolato del Bohol: una delle meraviglie naturali delle Filippine La bellezza del castello di Himeji, antica fortezza giapponese difesa da un complesso dedalo di strade
Capelli di serpente e sguardo pietrificante: il mito di Medusa, la Gorgone mortale L'incredibile ponte del Vietnam sorretto da due mani giganti di pietra 20 splendide immagini di città e villaggi costruiti su una rupe