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16 animali che rischiano di estinguersi prima che noi moriamo
Il mondo è ormai diventato un luogo deturpato da costanti cambiamenti. E, purtroppo, non c'è modo di vivere al di fuori di esso.
Il mondo è ormai diventato un luogo deturpato da costanti cambiamenti. E, purtroppo, non c'è modo di vivere al di fuori di esso. Finora, gli esseri umani sono stati in grado di adattarsi al costante cambiamento e di sopravvivere. Ma, con gli animali è tutta un'altra storia. Alcuni animali cominciano a scomparire, e alcune specie iniziano ad estinguersi perché il loro habitat muta completamente.
Qui ci sono 16 di quegli animali che probabilmente non resisteranno ancora molto a lungo... E potrebbero estinguersi addirittura finché noi siamo ancora in vita.

Le foche cistofore
foca cistofora rischia di estinguersi
Le foche cistofore (=portatrici di creste) vivono oggi soltanto in piccole aree dell'Atlantico del Nord, e sono pesantemente cacciate. La foca cistofora è nota per la sua unica cavità nasale che si trova nella parte superiore della testa, che si gonfia e si sgonfia mentre nuota. Essa si gonfia anche quando l’animale si sente minacciato, attira gli accoppiamenti e simboleggia salute e lo “status sociale” elevato dell’animale all’interno del gruppo. Questi enormi animali possono pesare fino a 900 chili e misurare fino ad 8 piedi di lunghezza (circa 2 metri e mezzo).

I canguri arboricoli
canguro arboricolo rischia di estinguersi
Questi marsupiali vivono nelle foreste pluviali della Nuova Guinea e del Queensland, e, come suggerisce il loro stesso nome, appartengono alla famiglia dei canguri che vivono sugli alberi. La caccia indiscriminata e la deforestazione hanno ridotto la presenza di queste meravigliose creature all'1% della loro capacità riproduttiva.

I gipeti barbuti
bearded vulture
Questi splendidi uccelli abitano l'Everest, l’ Himalaya e altre regioni montuose dell'Europa e dell'Asia. I Gipeti barbuti erano già pressoché estinti nel secolo scorso per la paura di attacchi agli agnelli e ai bambini. Oggi il WWF stima che ne siano rimasti soltanto 10.000.

L’Axolotl
Assolotto
Conosciuto anche come la “Salamandra messicana”, questi piccoli e strani anfibi abitavano diversi laghi dell’America centrale, compreso il lago Xochimilco a città del Messico. A partire dal 2010, le strane creature si sono trovate in una situazione piuttosto critica ed in costante pericolo. Da uno studio del 2013 emerge che non si è riusciti a trovare alcuna salamandra allo stato brado.

L'antilope “saiga”
Antilope saiga
L'antilope “saiga” [termine russo per indicare appunto l’antilope] è in una situazione critica e di notevole pericolo . Essa vive nelle steppe eurasiatiche, tra cui la Zungaria e la Mongolia. Questa incredibile creatura, che sembra provenire da altri mondi, ha uno strano naso, che è estremamente flessibile e le consente di filtrare la polvere sollevata dal gregge in migrazione. A causa della caccia e della perdita dell'habitat, soltanto qualche migliaio di questi strani animali è sopravvissuto.

L’Olm [=Proteo]

Il Proteo vive nelle grotte dell'Europa centrale e sud-orientale ed è uno dei pochi anfibi completamente acquatici. Mangiano, dormono e crescono sott'acqua. Il Proteo vive tutta la sua vita nella più completa oscurità. Il Proteo non ha mai sviluppato gli occhi, mentre invece possiede incredibili sensi dell'udito e dell’olfatto. L'inquinamento delle acque ha portato alla sua estinzione.

Il Langur Chato (babbuino)
Langur Chato
David Attenborough disse una volta che queste scimmie meravigliose sono come gli "Elfi". Si trovano in Asia, ad un'altezza di circa 13.000 piedi. Questi primati con una specie di moncone al posto del naso, si vedono raramente. Queste strane scimmie sono seriamente minacciate dalla deforestazione.

I Gaviali (coccodrilli)
gaviali rischia di estinguersi
Si reputa che la popolazione mondiale dei coccodrillo gaviali assommi a meno di 235, la maggior parte dei quali vivono nel subcontinente indiano. Questi animali sono lunghi circa 20 piedi e pesano 350 chili. Essi dominavano tutti i principali sistemi fluviali, grazie alle loro mascelle lunghe e snelle, che li rende agili nella cattura del pesce. La pesca eccessiva ha ridotto la presenza di questo animale al 2%.

I delfini dell’ Irrawaddy
delfini Irrawaddy rischia di estinguersi
Roland Seitre / WWF

I delfini dell’ Irrawaddy si trovano nelle zone costiere del sud e del sud-est asiatico. Questi animali sono noti per la loro fronte bombata e per il becco corto, che danno loro un aspetto molto diverso dagli altri aspetto di delfini. Recenti studi hanno dimostrato che il loro numero si è ridotto a soltanto 77 esemplari, citando la pesca eccessiva come la minaccia principale.

Il Kakapo (pappagallo)
Kakopo
Il kakapo è il pappagallo più grasso del mondo e, a causa dei suoi problemi di peso, il solo pappagallo incapace di volare. Originario della Nuova Zelanda, la colonizzazione europea dell'isola comportò anche la presenza dei gatti, di cui il Kakapo sarebbe stato facile preda . Questi uccelli sono in estremo pericolo di estinzione, per cui di essi rimangono soltanto circa 128 esemplari in alcune isole prive di predatori.

Il dugongo (mucche di mare)
Dugongo
Pixabay

Il dugongo è una delle sole quattro specie viventi delle cosiddette “mucche di mare”, che si trovano nell'Oceano Pacifico, sul litorale orientale dell'Africa. Questi maestosi giganti lungo sono stati cacciati per la loro carne e per l’olio, lasciandoli in grave pericolo di estinzione.

Il Lori Lento
SLOW LORIS@RANAU

Lo slanciato Lori Lento di Horton Plains è stato visto solo quattro volte dal 1937, e sembra scomparsi dal 1939-2002, aumentando i timori che il primate si sia ormai estinto. Si trova nello Sri Lanka. Hanno grandi occhi, che offrono loro un’eccellente visione notturna, ma hanno anche dato vita a numerose superstizioni. Alcune comunità credono che la carne dell'animale sia in grado di curare la lebbra, e che parti del loro corpo possano essere utilizzate per scongiurare maledizioni e incantesimi.

La tarantola Gooty
 tarantola  Gooty
La tarantola Gooty, o Poecilotheria metallica, è stata rinvenuta soltanto in una piccola foreste indiana di circa 60 miglia quadrate. I collezionisti chiedendo fino a 500 dollari per questi artropodi dei bei colori e questo ha portato la loro popolazione a diminuire in modo significativo e ora sono in una situazione di evidente pericolo.

Il Markhor (capra selvatica)
Capra falconeri
il markhor sembra uscito da un libro di fantasia ed è facile capire perché è l'animale nazionale del Pakistan. Il suo stato elevato e l’ incredibile stile hanno sempre creato una forte sorpresa, per cui era diventato un bersaglio perfetto per i cacciatori di trofei. Ora sono rimasti soltanto circa 2.500 esemplari.

I quokka (piccoli marsupiali)

I quokka sono marsupiali molto cordiali, che sono stati trovati in un piccolo angolo dell'Australia sud-occidentale. La loro naturale gentilezza spiega in parte perché sono a rischio, perché essi si sono avvicinati un po’ troppo ai dingo e alle volpi, nella speranza di farseli amici.

L’Okapi
okapi rischia di estinguersi
L’Okapi è altresì conosciuta come la "giraffa zebra". L'animale aumentò la sua fama nel corso dell’800, quando furono trovati da esploratori britannici , ma nessuno tornò a casa credendo che una così strana creatura potesse essere reale. Oggi, si può trovare solo nella Repubblica democratica del Congo, doveci sono soltanto dai 10.000 ai 20.000 esemplari .



Il delicato equilibrio naturale è influenzato da nostro comportamento. Ogni volta che distruggiamo foreste, bruciamo pianure, inquiniamo gli oceani e le sorgenti dei fiumi, stiamo cambiando l'habitat naturale della maggior parte delle specie del mondo. Tanto è vero che oltre il 33% delle specie conosciute è sulla lista rossa degli animali minacciati. Questi sono solo alcuni degli animali incredibili che noi non potremo mai più vedere di nuovo, a meno che riusciamo a fare qualcosa in loro difesa.
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