Homepage Trending Fatti strani
Non perderti neanche un post: seguici su Facebook
Mondo e Culture
Animali e Natura
Fotografia
Arte e Architettura
Persone
Cibo
Eros
Must-see e Must-have
Diventiamo grandi insieme
a voi. Seguici su Facebook.

Username

Password

Ricordami

Diventiamo grandi insieme a voi. Seguici su Facebook
info_icon
Siamo appassionati di belle notizie, ne abbiamo ancora un sacco da postare.
fbox_icon fbox_icon fbox_icon fbox_icon
Condividi il tuo odio.
Solo su WeHate
Tutta Colpa delle Parole

La lista delle fobie più strane e bizzarre del mondo

Pubblicato il giorno 21/07/2017 alle ore 12:14
Una fobia è una paura irrazionale di un oggetto, di un animale o di una situazione.
Ciò che contraddistingue una fobia è il fatto che chi ne soffre è, di solito, totalmente consapevole dell'esagerazione della sua fobia. Eppure, rimane incapace di affrontarla e arriva a compiere comportamenti di evitamento dell'oggetto in questione. Quando si è in contatto con l'oggetto, l'ansia estrema può sfociare in un vero e proprio attacco di panico.
Le fobie si dividono in tre categorie: fobia sociale, agorafobia e fobia specifica.

La fobia specifica può riguardare qualsiasi cosa: animali, sangue, situazioni, malattie, eventi atmosferici... Alcune fobie sono più invalidanti, altre lo sono decisamente meno (ad esempio, se avete un'angosciante paura dei serpenti non dovreste preoccuparvi troppo se vivete in città... ma se avete il terrore dei cani potrebbe essere un problema).
Freud e i suoi allievi direbbero che le paure sono simboliche, e l'oggetto temuto rappresenta in realtà un conflitto interiore. Comunque, la psicopatologia moderna si è distaccata nettamente da queste posizioni, poco dimostrabili.

Le fobie più strane e improbabili



Ergofobia: la paura del lavoro. Un'ansia profonda legata all'ambiente di lavoro.

Sessuofobia: la paura del sesso e dei pensieri sessuali, e di qualsiasi cosa legata alla sessualità (può derivare da un trauma o da un'educazione estremamente rigida).

Afefobia o aptofobia: la paura del contatto fisico. Inconsciamente la vicinanza fisica può venire interpretata come un'invasione dello spazio intimo.

Pselafobia: la paura di toccare, invece, determinati oggetti, come i metalli (metallofobia), i capelli (tricofobia) o oggetti appuntiti (acmofobia).

Tafofobia: la paura che gli altri ci credano morti e di venire sepolti vivi.



Selenofobia: la paura della luna (ricordate in cosa si trasformava il Molliccio di per Remus Lupin?)

Genufobia: la fobia delle ginocchia (altrui o delle proprie)

Acerofobia: la fobia dei cibi acidi. Non solo agrumi, ma anche caffè e cioccolato, vino e altre bevande alcoliche...

Venustrafobia: il terrore delle belle donne

Omfalofobia: la paura degli ombelichi (sia del proprio che di quello degli altri)

Filofobia: la paura di innamorarsi... Ahimè.

Papafobia: il terrore del papa e di ogni cosa collegata ad esso.

paura del papa

Peladofobia: la paura delle persone calve, probabilmente legata a un trauma.

Ci sono anche paure inventate dagli scrittori che vanno menzionate.

Arachibutirrofobia: la paura che il burro di arachidi ti rimanga incollato al palato, inventata dal padre di Charlie Brown, Charles Schultz

Anatidaefobia: la paura che ci sia un'anatra che da qualche parte ti sta guardando. Inventata da Gary Larson nei fumetti The far Side

Leggi anche...

33 anarchici che se ne fregano delle tue regole!
La felpa "lasciami stare" che ti permette di goderti l'isolamento dal resto del mondo
10 delle fughe di prigione più epiche di sempre
La toccante storia di una nonna 71enne che combatte il cancro... in modo particolare!
Annunci di moda maschile degli anni 70 che oggi non si possono vedere
Cher Ami, il piccione viaggiatore che salvò la vita di 200 soldati nella prima guerra mondiale
33 anarchici che se ne fregano delle tue regole! La felpa "lasciami stare" che ti permette di goderti l'isolamento dal resto del mondo 10 delle fughe di prigione più epiche di sempre
La toccante storia di una nonna 71enne che combatte il cancro... in modo particolare! Annunci di moda maschile degli anni 70 che oggi non si possono vedere Cher Ami, il piccione viaggiatore che salvò la vita di 200 soldati nella prima guerra mondiale